Immersione a Baia: esplorando Villa a Protiro tra mosaici sommersi, storia romana e magia subacquea

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Scopri la magia del Parco Sommerso di Baia con un'immersione unica tra rovine romane, mosaici antichi e storia sommersa. In questo articolo ti portiamo sott’acqua con noi alla scoperta di Villa a Protiro, uno dei gioielli meglio conservati dell’antica città romana oggi sommersa dal mare. Un'esperienza che unisce archeologia, natura e subacquea in un luogo senza tempo.

Durante il nostro ultimo viaggio a Napoli abbiamo deciso di fare qualche immersione e, tra quelle scelte, non poteva mancare la città sommersa di Baia.
Il parco sommerso di Baia si trova in provincia di Napoli, a nord del Golfo di Napoli, lungo la costa dei comuni di Bacoli e Pozzuoli.

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Un po’ di storia

Il Parco Archeologico Sommerso di Baia, equiparato a un’area marina protetta, venne istituito nel 2002 ed è un sito archeologico sottomarino unico al mondo; è anche noto come la “Pompei sommersa” per la presenza di statue, mosaici e antiche strutture romane come ville e terme.

A differenza di Pompei però, che fu sommersa da cenere e lapilli durante l’eruzione del Vesuvio, Baia si è lentamente inabissata nel mare a causa del fenomeno del bradisismo. Come infatti già accennato in un altro post (https://www.amoreperilmare.com/napoli-citta-e-dintorni/ “I Campi Flegrei”), questo fenomeno è caratteristico di Napoli.
Il bradisismo è legato al vulcanismo e consiste nell’abbassamento o nell’innalzamento del livello del suolo in tempi relativamente lenti.

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Intorno al primo secolo a.C. l’antica città di Baia era una rinomata località termale e residenziale di lusso, frequentata dagli antichi romani più facoltosi. Tra i frequentatori celebri di Baia ricordiamo Giulio Cesare, Nerone, Caligola e Cicerone.

Descritta spesso come la “Las Vegas dell’antichità”, Baia non era solo la capitale del lusso e del piacere, ma anche un luogo di intrighi politici: si narra che tra banchetti e bagni termali l’imperatore Nerone commissionò l’omicidio della propria madre Agrippina.

Come esplorare Baia

La bassa profondità (tra i tre e i sette metri) a cui si trova Baia rende questo sito archeologico uno dei più accessibili al mondo per le esplorazioni subacquee. E anche chi non si immerge con le bombole può ammirare questa meraviglia sottomarina o facendo snorkeling o prenotando escursioni in battello con un’ampia zona sottomarina dotata di finestre laterali.

Ovviamente, come detto, noi abbiamo deciso di immergerci… nonostante avessimo una muta semistagna (portata per le immersioni molto più profonde che avevamo fatto i giorni precedenti) e quindi, per i profani della subacquea, diciamo eccessivamente “calda”!

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Per scendere tra le rovine di Baia abbiamo deciso di affidarci al Centro Diving Subaia (https://it.subaia.com/), che non è un diving qualunque, ma quello dove lavora la nostra cara amica Alessandra. Ed è stata proprio Alessandra che ci ha guidati in questo viaggio nel tempo sommerso.

Immersione a Baia città sommersa: Villa a Protiro

Villa a Protiro è uno dei gioielli di questo parco sommerso dato che è una delle ville romane meglio conservate visibili sott’acqua.
Si trova a circa 5 metri di profondità nel settore orientale del parco sommerso.

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Il nome deriva dall’elemento architettonico distintivo, il protiro appunto.
Il protiro, tipico delle abitazioni patrizie dell’epoca romana, è un piccolo portico d’ingresso con due colonne che introducono alla casa.

E sono proprio queste due colonne, sopravvissute al tempo, all’acqua e ai terremoti, a essere diventate uno dei simboli di questa città sommersa. La loro immagine è una sorta di porta di ingresso “visiva” alla città sommersa. Attraversandole infatti ci si lascia il mondo alle spalle per scivolare in quel silenzio liquido dove la storia respira ancora!
Come due guardiani silenziosi del passato, immobili ma vivi, custodiscono i segreti di questa civiltà che il mare non ha cancellato ma soltanto nascosto.

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Nel vestibolo della villa si incontrano i resti di sedili in muratura e ambienti pavimentati: recentemente sono stati scoperti pavimenti policromi con motivi geometrici e a scacchiera che vengono attribuiti a una successiva fase di ristrutturazione.

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La villa era poi organizzata intorno a un cortile centrale sul quale si affacciavano una serie di stanze e di ambienti termali.

I mosaici di Villa a Protiro: l’eleganza sommersa di Baia

Villa a Protiro è considerata uno dei siti più affascinanti del Parco Archeologico per la ricchezza e lo stato di conservazione dei suoi mosaici. Questi mosaici sono composti da piastrelle bianche e nere la cui precisione nella disposizione testimonia l’estrema maestria romana in quest’arte.

Uno dei mosaici più famosi e conosciuti è quello che rappresenta uno “pseudo-emblema”: al centro un quadrato circondato da quattro cerchi che contengono degli scudi di forma ellittica (pelte) disposti uno di fronte all’altro. Un esempio perfetto di simmetria e raffinatezza stilistica.

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Nelle lussuose ville marittime di Baia non mancavano le cosiddette “peschiere”. Esse erano delle vere e proprie vasche collegate al mare dove veniva allevato il pesce fresco per gli ospiti.

Anche questi ambienti venivano impreziositi con pavimenti musivi spesso decorati con motivi marini: pesci, creature acquatiche e conchiglie, a ricordare il profondo legame tra la quotidianità domestica e la natura.

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Recentemente poi è stato scoperto, nella zona termale della villa, l’unico mosaico finora identificato nel Parco con figure umane: il mosaico dei lottatori.

Esso rappresenta due atleti impegnati in una scena di lotta, probabilmente un combattimento di pancrazio, una disciplina che combinava tecniche di boxe e lotta libera.

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Immersione a Baia città sommersa: molto più di un tuffo nelle rovine romane

Questa immersione a Baia è stata molto più di un’esperienza subacquea! E’ stato un viaggio nel tempo, tra i fasti dell’antica Roma, che dorme a pochi metri dalla superficie dell’acqua, e la meraviglia del mare che conserva e racconta.

Se vuoi rivivere con noi ogni istante di questa straordinaria esplorazione, non perderti il nostro video: https://www.youtube.com/watch?v=8ZDBHCosaTg&ab_channel=AmoreperilMarediRosarioeValeria

E se anche tu ami unire storia e immersioni, lasciaci un commento o raccontaci la tua esperienza!

Non dimenticare di condividere questo post con chi, come noi, ha un amore profondo per il mare… e per il passato!

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