Uno degli oceani in cui ci immergiamo più volentieri è l’Oceano Pacifico, in particolare la parte sud.

Che cos’è l’Oceano Pacifico
Il nome e la sua origine
L’Oceano Pacifico è stato così chiamato da Magellano per la calma delle sue acque quando, nel 1519, compì la prima circumnavigazione del globo terrestre. A dispetto del nome però tifoni e uragani possono colpire le isole in diverse periodi dell’anno, così come la presenza di vulcani ancora attivi può causare terremoti e tsunami.
La vastità dell’Oceano Pacifico
L’Oceano Pacifico è il più vasto oceano della superficie terrestre: si estende dall’America del Nord, del Centro e del Sud fino all’Oceania a Sud, all’Asia al Centro e alla Russia a Nord.
L’equatore terrestre lo divide in Settentrionale e Meridionale.
Nell’Oceano Pacifico si trova il punto più profondo della Terra, il Challenger Deep, nella Fossa delle Marianne, che è una depressione oceanica localizzata a est delle Filippine e a nord della Nuova Guinea.

Le tre macroregioni dell’Oceano Pacifico
L’Oceano Pacifico detiene anche un altro primato: quello di contenere il maggior numero di isole, ovvero un numero maggiore rispetto alla somma delle isole di tutti gli altri oceani messe insieme!
Queste isole sono divise tra Melanesia, Micronesia e Polinesia.
La Melanesia: terra di miti e culture
La Melanesia comprende le Isole Fiji, le Isole Salomone, l’Indonesia, la Papua Nuova Guinea, la Nuova Caledonia e le Isole Vanuatu.
Il nome, che deriva dal greco antico e che letteralmente significa “isole dei neri”, si basa su preconcetti razziali e non ha fondamenti antropologici.


La Micronesia: arcipelaghi e territori
La Micronesia è quella macroregione che si trova a sud-est del Giappone, a est delle Filippine, a nord-est della Indonesia, a nord della Melanesia e a nord-ovest della Polinesia.
Include quattro arcipelaghi principali:
le Isole Caroline che comprendono Palau e gli Stati Federati di Micronesia
il gruppo delle Isole Gilbert ovvero vari atolli che cadono sotto lo Stato di Kiribati
le Isole Marianne, la cui maggiore è Guam
le Isole Marshall
oltre a Nauru e altre piccole isole.
Politicamente Guam e le Isole Marianne Settentrionali sono territori dipendenti dagli Stati Uniti, mentre gli altri sono stati indipendenti.
La Polinesia: il triangolo delle isole
La Polinesia è quella regione compresa in un triangolo tra Nuova Zelanda, Isole Hawaii e Isola di Pasqua. Questa regione è composta da molte isole (il nome, deriva sempre dal greco antico e significa proprio “tante isole”), tra cui: Isole Hawaii, Isole Tonga, Isole Cook, Isola di Pasqua, Isole Samoa e Isole della Polinesia Francese.
Le Isole Cook, un territorio autogovernato in libera associazione con la Nuova Zelanda, comprendono quindici isole; tra le più note ci sono Rarotonga, il cuore pulsante dell’arcipelago, ed Aitutaki, celebre per la sua laguna.


Le Isole della Polinesia Francese si suddividono in cinque gruppi principali:
l’arcipelago della Società che comprende le Isole del Vento (tra cui Tahiti e Moorea) e le Isole Sottovento, tra cui Bora Bora (https://www.amoreperilmare.com/bora-bora-alla-scoperta-del-mito-della-polinesia-francese/), Raiatea, Maupiti e Tahaa.
a sud le Isole Australi, che sono le più meridionali della Polinesia Francese
le Isole Tuamotu che, con decine di atolli tra cui:
Tikehau (https://www.amoreperilmare.com/viaggio-a-tikehau-in-polinesia-francese/, https://www.amoreperilmare.com/immersioni-snorkeling-tikehau-tuheiava-pass-hoa-polinesia/),
Fakarava e
Rangiroa (https://www.amoreperilmare.com/esperienze-imperdibili-a-rangiroa-polinesia-francese-le-migliori-attivita-nellatollo-piu-grande-delle-tuamotu/, https://www.amoreperilmare.com/laguna-blu-rangiroa/, https://www.amoreperilmare.com/immersioni-tiputa-pass-rangiroa-delfini/),
formano il più grande arcipelago corallino del mondo.
le Isole Marchesi, le più settentrionali e nel cui arcipelago abitò e morì Paul Gauguin
e infine le Isole Gambier a sud-est delle Tuamotu.

Immagine di copertina, “Tetamanu Pass, Fakarava Sud: un angolo di paradiso visto dal drone, dove il cielo abbraccia il mare e ogni onda racconta una storia.”





